Jonathan Manzi

Campionato Italiano Under23/Senior a Arsiè: Fuori i Secondi! Manzi e Grigis “Runner Up”

Terza Prova del Campionato Italiano Under23/Senior. Città ospite è Arsiè, Belluno, con una gara molto ben organizzata dal Moto Club Pistoni Roventi, tecnicamente ineccepibile e agonisticamente avvincente. Sui tre giri della Gara, due Prove Speciali, un Enduro e un Cross Test, equilibratamente selettivi. Tempo… discreto, considerando che sabato ha piovuto e che il terreno era comunque in gran parte pesante, e impegno all’altezza di uno dei Tornei più combattuti del panorama italiano dell’Enduro. Tre gare e tre nomi in cima alla lista. A Arma di Taggia aveva vinto Andrea Verona, a Marsaglia Jonathan Manzi, con la Yamaha del Team Miglio, e ad Arsié è stata la volta di Matteo Pavoni. È, questo, il miglior indice del successo del circuito dell’Italiano Under23/Senior.

 

Team Miglio Yamaha in formazione “standard” e con obiettivi come sempre di primo livello. Mirko Gritti ospite d’onore della Classe E2 con la Yamaha WR450F, Patrick Grigis protagonista della Classe Junior con la Yamaha WR125 e, “centravanti” della Squadra di Migliorati nel Torneo Under23/Senior, Jonathan Manzi, con la Yamaha WR250F.

 

Patrick Grigis ottiene il secondo posto al termine di un confronto aperto con Alberto Capoferri, e Mirko Gritti conclude al 5° posto nella difficilissima Classe Elite. Grigis, non è apparso incisivo come in altre occasioni, ma il risultato è comunque eccellente. È chiaro, tuttavia, che i riflettori sono puntati sulla gara di Jonathan Manzi. Il Pilota del “TMY” non si fa pregare, e manda in scena lo show della sua bravura. Un po’ di stanchezza, che induce a un paio di piccoli errori, indirizza la Gara del bergamasco verso un secondo posto molto combattuto, ad appena cinque secondi dal vincitore, ma allo stesso tempo alla conferma della leadership di Manzi nella Graduatoria del Campionato Italiano.

 

Max Migliorati. “Penso che Jonathan Manzi fosse un po’ stanco, ma il nostro Pilota ha fatto comunque una bellissima Gara. Complimenti! Patrick Grigis, invece, ha preso un pelo “sottogamba” l’impegno, il che dimostra che il ragazzo, comunque ottimo secondo al traguardo, ha classe da vendere ma deve fare quel salto di qualità che gli permetta di sopportare la “sofferenza” necessaria per la ricerca del successo. Mirko Gritti, si sa, un giorno va fortissimo e un altro non si accontenta (e non ci accontenta), è un “genio” dell’Enduro e va preso con le sue “variabili”. Sono soddisfatto, Manzi resta il protagonista della corsa al Titolo e del Campionato, e la Squadra “gira” a dovere. Belle Gare e bella stagione.”

 

Piero Batini – TMY Press